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1990

Dal momento che, come sempre più studiosi sostengono, "Internet dovrebbe fare domanda di ammissione all'Onu come prima nazione del cyberspazio", nascono anche associazioni per tutelare i diritti che alla cittadinanza telematica pertengono. La più nota è, di gran lunga, la Electronic Frontier Foundation (EFF), fondata da Mitch Kapor
Sul versante dei software per la navigazione e la ricerca di informazioni in Rete, è tutto un fiorire di novità. Archie, di Peter Deutsch, Alan Emtage e Bill Heelan e Hytelnet di Peter Scott; Wide Area Information Servers (WAIS), inventato da Brewster Kahle e
Gopher di Paul Lindner e Mark P. McCahill; PGP (Pretty Good Privacy) di Philip Zimmerman, sono tutti contemporanei e incontrano subito un significativo successo.
Ma la vera novità è rappresentata dallo scheletro del World-Wide Web (WWW) concepito al Cern di Ginevra dall'equipe guidata da Tim Berners-Lee.
Ormai è indubitabile: in Rete c'è l'oro e la corsa dei cercatori non può più attendere: ai blocchi di partenza il più svelto è The World (world.std.com),
il primo provider privato a Internet con accesso dial-up.

1992

Veronica non è il nome di una graziosa ragazza del Nevada, ma un lungo acronimo per uno strumento di ricerca del gopherspace, opera dell'ingegno dell'Università locale.

1993

È l'anno della novità decisiva, quello in cui - sempre nelle parole dell'Economist - "a Internet spuntano delle ali multimediali". Mosaic sparge una benzina furibonda sul fuoco della Rete: il traffico sul Web si moltiplica in progressione geometrica a un tasso annuale superiore al 300%. Si tratta del primo software a interfaccia grafica di navigazione che permette di spostarsi facilmente sul Web, decidendo la rotta a colpi di mouse, e potendo anche usufruire delle immagini, i suoni e i video disseminati lungo il cammino. Si fa più concreta l'idea di "cyberspazio" che Gibson aveva intuito nel suo libro dell'84. E tutto questo è alla portata di persone che possono avere nessuna conoscenza informatica preliminare.
La tendenza a raddoppiare ogni anno le proprie dimensioni adesso si misura in cifre ingombranti: circa 5 milioni di computers host . Ma è ancora il Web che lascia senza fiato per la crescita incontrollabile: in soli 18 mesi gli utenti, professionali e non, hanno creato più di 3 milioni di pagine di informazioni multimediali. Si danno molti numeri sulla popolazione di cyber-utenti, estrapolazioni difficilmente attendibili: 12 milioni, o 20 o di più ancora. Quello che è certo è il dato sulla natalità elettronica, degna del più prolifico stato del Centrafrica
Viene istituita dalla National Science Foundation InterNIC, una sorta di sterminato "Pra" dove i nuovi fornitori di servizi devono registrarsi, oltre ad essere un ente che fornisce molte consulenze e attività di informazione.
Insetti e rettili di tutti i tipi infestano allegramente il Web: sono Worms (vermi come il WWW Worms (W4), Spiders (ragni), Wanderers, Crawlers, and Snakes (serpenti). Tutti sistemi che passano in rassegna senza sosta il Web per indicizzare e razionalizzare le risorse che vi si possono trovare.
L'Amministrazione Clinton e il Vicepresidente Al Gore in particolare, tagliano il nastro dell'US National Information Infrastructure Act
Non passa giorno che un giornale qualsiasi non ospiti un articolo dedicato alla Rete: on-line, multimediale, interattiva sono i nuovi tormentoni di titolisti e archivisti.

1994

Venticinque candeline sulla torta di compleanno di ARPANET/Internet.
Prime avvisaglie di uno sbarco ineluttabile: i centri commerciali espongono on-line e vendono di tutto. Fa scuola il caso
Canter & Siegel: i due soci di uno studio legale dell'Arizona sollevano un polverone senza precedenti per aver violato le regole non scritte della buona educazione telematica. Per pubblicizzare una loro attività mandano una quantità enorme di messaggi elettronici promozionali a indirizzi e-mail di tutto il mondo. Nella riprovazione generale, è il primo caso di "spamming".
I giornali di tutto il mondo riportano una curiosità eloquente:
Pizza Hut, la più grande catena di pizzerie del mondo, consente di prenotare on-line e garantisce, in certe città, la consegna a domicilio della Margherita o della Quattro Formaggi preferita.

1995

La National Science Foundation ritiene di aver svolto l'essenziale del suo compito: ha incubato, a suon di miliardi, lo sviluppo della Rete, adesso cresca da sola. Il traffico è dirottato sulle dorsali private che, via via, erano venute affiancandosi a quella pubblica originaria.
È ufficiale: il WWW è la zona più trafficata della Rete.
Matricola in Borsa, Netscape di Mark Andreessen, ottiene alla quotazione un risultato record (9 agosto).
Le vie del signore sono infinite e non disdegnano neppure le autostrade digitali: il Vaticano on-line tocca i 40.000 contatti giornalieri durante la prima settimana.
WWW e motori di ricerca sono nominati "tecnologie dell'anno". Newsweek e Panorama si trovano d'accordo nel conferire la copertina dell'alloro 1995 a Internet, come fenomeno globale.

1996

Cronaca di un successo annunciato. La stampa specializzata e tutti gli addetti ai lavori non hanno dubbi: da tenere sotto costante osservazione sono, più degli altri, il rivoluzionario linguaggio JAVA e il VRML (Virtual Reality Modelling Language), ovvero l'HTML per costruire ambienti virtuali in 3 dimensioni.